L'ultimo treno a Parigi

Biblioteca nazionale centrale di Roma

20 aprile 2016 - Presentazione volume

Il volume di Massimo Simeone Ultimo treno a Parigi è il quinto della collana che prende il titolo e ispirazione dal romanzo di Jack London Il vagabondo delle stelle. Il tema centrale, come in quel celebre romanzo, è l'aspirazione alla libertà e alla dignità umana in situazioni di detenzione, soffocamenti e difficoltà di vario tipo, dall'handicap fisico agli effetti traumatici di violenze subite, fisiche o psicologiche. La letteratura e lo studio si rendono veicolo di un processo di liberazione e di ripresa della propria identità.
Dopo quattro volumi, tra saggistica e testimonianza sul mondo carcerario, quello di Simeone è il primo racconto vero e proprio, basato su personaggi di fantasia, collocandosi nel filone della letteratura di viaggio.
L'aspirazione alla libertà dei personaggi protagonisti si sviluppa per orizzontale, viaggi e incontri imprevisti, per verticale, un forte timbro filosofico che oppone la creatività (in particolare fotografia e pittura) alla violenza subdola del consumismo sotto forma dell'invadenza della pubblicità.
Luci e ombre dunque, incarnate nella splendida figura del fotografo che si fa chiamare Verlaine, passato dai reportage di guerra al servizio della patinata pubblicità, per arrivare, nella piena maturità, a coltivare un controverso senso di ribellione nella città delle rivoluzione, degli artisti, ma anche degli attentati: la Parigi di oggi.

 

L'ultimo treno a Parigi