Manoscritti, Autografi e Archivi Raccolte e Carteggi

Manoscritti

Il settore si occupa della catalogazione e valorizzazione dei manoscritti antichi e moderni, oltre alle informazioni bibliografiche relative a tale materiale.

I fondi manoscritti sono costituiti inizialmente dalle collezioni delle biblioteche conventuali (circa 70) pervenute alla Biblioteca in seguito alla legge sulla soppressione delle corporazioni religiose del 19 giugno 1873. Successivamente l'incremento del materiale antico e moderno è avvenuto tramite acquisti e doni.

Ciascun fondo, indicato dalla denominazione di provenienza o dalla tipologia, è descritto nel corrispondente inventario manoscritto o dattiloscritto (Gesuitico, Sessoriano, Fondi minori, Vittorio Emanuele, Antichi cataloghi, Greci, Orientali).

Lettere e documenti staccati sono confluiti generalmente nel fondo Autografi (A.) mentre nella sezione Archivi Raccolte e Carteggi (A.R.C.) sono collocati documenti e materiali riguardanti prevalentemente autori italiani vissuti tra l’Ottocento e il Novecento, oppure relativi al mondo slavo. 

 

Manoscritti, Autografi e Archivi Raccolte e Carteggi si consultano nella Sala manoscritti e rari, dove sono a disposizione inventari e cataloghi (manoscritti, dattiloscritti, a schede e a stampa) dei singoli fondi conservati nel settore. Per la consultazione di diari privati, memorie, autografi e archivi si applica la più recente normativa.

Alcuni fondi, in fase di catalogazione, sono momentaneamente esclusi dalla consultazione.

Per la consultazione dei materiali recenti e degli epistolari è richiesta in alcuni casi l'autorizzazione degli autori, dei mittenti e dei destinatari o dei loro eredi.

La consultazione della sezione Archivi Raccolte e Carteggi (A.R.C.) avviene soltanto per appuntamento, da concordare preventivamente inoltrando la richiesta per iscritto al responsabile del settore alle seguenti caselle di posta elettonica:

bnc-rm.salamanoscritti@beniculturali.it, bnc-rm.catmss@beniculturali.it

Elenco dei fondi e delle segnature