Prestito diretto
In base a quanto disposto dal Regolamento delle biblioteche pubbliche statali (DPR 417/95, art. 50) sono ammessi al prestito locale, dopo la registrazione da effettuarsi presso l'Ufficio prestito, tutti i cittadini italiani che risiedono nella regione Lazio in grado di documentare la propria residenza e che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.
- I non residenti nel Lazio possono essere iscritti al prestito per limitati periodi di tempo se documentano:
- le proprie necessità di studio o di ricerca nel Lazio;
- il proprio domicilio, sempre nel Lazio.
- Inoltre possono essere ammesse al prestito anche particolari categorie di cittadini:
- i cittadini italiani, dello Stato della Città del Vaticano e della Repubblica di San Marino, nonché‚ i cittadini dei Paesi aderenti alla Comunità Europea in grado di documentare le proprie necessità di studio o di ricerca e il proprio domicilio nella Regione;
- i cittadini extracomunitari che, oltre a poter documentare le proprie necessità di studio o di ricerca e il proprio domicilio nella Regione, siano presentati dal consolato o dall'Ambasciata o da una istituzione culturale di rilevanza internazionale e siano in possesso della certificazione attestante il periodo di soggiorno.
- Le richieste di prestito devono essere inoltrate attraverso il sistema informatico Ermes.
- Il prestito ha la durata massima di trenta giorni.
- Il direttore della Biblioteca ha la facoltà di esigere, in qualsiasi momento, la restituzione immediata di un documento in prestito.
- Possono essere prese in prestito le opere italiane in duplice esemplare e quelle straniere anche in copia singola che siano state pubblicate dopo il 1900.
- Si possono richiedere contemporaneamente 2 opere per un massimo di 4 volumi al giorno e il ritiro dei volumi richiesti va effettuato di persona presentando la tessera della Biblioteca.
- La consegna e la restituzione dei volumi in prestito viene effettuata durante l'orario di apertura del servizio.
- Inoltre è attivo il servizio di prestito interbibliotecario nazionale e internazionale con tutte le biblioteche che accettino un rapporto di reciprocità, impegnandosi a rispettare le norme che regolano il servizio.
Informazioni più specifiche a tale riguardo saranno fornite dal personale addetto.
- Sono escluse dal prestito:
- le opere edite negli ultimi 3 anni
- le opere in precario stato di conservazione
- le opere collocate nelle sale di consultazione
- le opere di svago (hobbistica, sport, cucina, modellismo, letteratura amena...)
- i periodici
- i giornali
- gli atti ufficiali
- le miscellanee legate in volume
- le tesi di dottorato
- pubblicazioni trattate per gruppi
- le carte geografiche
- le incisioni
- le stampe
- i volumi collocati in fondi speciali
- i microfilm destinati alla consultazione in luogo del documento originale e i microfilm del Centro nazionale per lo studio del manoscritto
- il materiale di consultazione generale, ivi compresi i dizionari, le enciclopedie, i repertori catalografici e bibliografici, o considerato di rilevanza bibliografica, in rapporto alla specificità ed integrità delle raccolte
- le pubblicazioni sottoposte a vincoli giuridici
- le pubblicazioni soggette a particolari tecniche di protezione.
Disposizioni transitorie
Considerata la diminuita disponibilità di duplicati per il prestito e vista l'esigenza di valorizzare il servizio del prestito diretto, la Direzione della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, in attesa di una revisione del regolamento interno attualmente in vigore, ha disposto in via transitoria le seguenti modifiche:
· si possono concedere in prestito diretto anche le opere possedute in copia singola, che siano state edite a partire dall'anno 2006. In questo caso la durata del prestito non può superare i 15 giorni e lo stesso deve essere autorizzato dal responsabile del servizio.
Il prestito può essere, in questo caso, attivato soltanto in presenza delle seguenti condizioni:
1. l'opera è presente anche sul catalogo della Biblioteca nazionale centrale di Firenze;
2. l'opera non risulta essere "rara e di pregio", e non rientra, comunque, tra le opere escluse dal prestito;
3. l'opera risulti ancora in commercio e facilmente riacquistabile in caso di un suo eventuale smarrimento.
4. l'opera non risulti disponibile per il prestito presso altre biblioteche pubbliche romane.
Delega per il ritiro dei volumi
Ogni utente può presentare solo una delega per il ritiro dei volumi, non saranno prese in considerazione ulteriori deleghe. Scarica il file Delega per il ritiro del volumi
