IL TEMPIO, LA BIBLIOTECA, IL MUSEO. Paolo Portoghesi. Lectio Magistralis
Biblioteca nazionale centrale di Roma
8 giugno 2017 - Lectio magistralis
IL TEMPIO, LA BIBLIOTECA, IL MUSEO
Paolo Portoghesi
Lectio Magistralis
in occasione della inaugurazione della nuova sede del Centro Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma presso la Sala Romana della Biblioteca Nazionale di Roma
La Lectio magistralis analizza il significato della Biblioteca nelle diverse fasi della sua storia - come Tempio laico in cui si raccolgono le testimonianze dei diversi campi disciplinari della cultura e della scienza - e la sua capacità di assumere oggi sviluppi imprevedibili, accettando la sfida dell’universo digitale. La borgesiana Biblioteca di Babele - che il fenomeno Internet ha in parte realizzato nello spazio virtuale - tiene i suoi ospiti sulla soglia di un mondo finora inabitabile (collocato nella sua liquidità in distanze insondabili) che aspetta invece di essere abitato fisicamente. Ciò che si può chiedere oggi alla Biblioteca è di accoglierci in uno spazio vitale aperto in ogni direzione, attraversato dal vento della interdisciplinarità, nella crisi di identità dell’arte, e dalle infinite virtualità del dialogo e della contaminazione.
Introducono Andrea De Pasquale, Direttore della Biblioteca Nazionale e Marcello Fagiolo, Direttore del Centro Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma.
IL CENTRO STUDI SULLA CULTURA E L’IMMAGINE DI ROMA
Fondato nel 1982 presso l’Accademia Nazionale dei Lincei da Giulio Carlo Argan - il più celebre storico dell’arte del Novecento, nonché Sindaco di Roma (1976-79) - il Centro di Studi intraprende una nuova stagione presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, col fine di arricchire ulteriormente l’offerta culturale della più grande e prestigiosa Biblioteca italiana, in un momento che è stato definito di forte rinascita culturale.
Attualmente presieduto da Paolo Portoghesi e diretto fin dall’inizio da Marcello Fagiolo, il Centro Studi si avvale di un prestigioso Comitato scientifico e di un attivissimo Collegio degli Incaricati di Ricerca.
Il Centro di Studi promuove lo studio e la diffusione della cultura della città di Roma nei secoli, con particolare attenzione alle espressioni artistiche e culturali dal Rinascimento al Novecento.
Spesso in collaborazione con prestigiosi Enti di ricerca e Istituzioni internazionali, il Centro Studi ha organizzato Convegni internazionali, Seminari e Mostre (tra queste: “L’Arte degli Anni Santi”, “Sisto V”, “La Festa a Roma”, “Roma Barocca”). Sono stati pubblicati centinaia di volumi, molti dei quali all’interno di collane editoriali dedicate a Roma: “Roma: storia cultura immagine” (ediz. Gangemi), “Studi sulla cultura dell’Antico” (ediz. Quasar e De Luca), “Edizione Nazionale delle opere di Pirro Ligorio” (ediz. De Luca), “Le piante di Roma” (ediz. Artemide), “I Colli di Roma” (ediz. Artemide).
Il Centro Studi si pone come leader internazionale degli studi sul Barocco, attraverso la costituzione di una rete di Centri di Studio in varie regioni e la pubblicazione dell’“Atlante del Barocco in Italia” (finora in 14 volumi).
Il Centro di Studi amplierà con alcune migliaia di volumi la “Sezione Romana” della “Sala Collezioni Speciali” della Biblioteca Nazionale; presso la Sala verranno sistemati la Biblioteca del Centro Studi, la Fototeca e gli Archivi, notificati per la loro rilevante importanza storica dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio.
