Dall’officina di lavoro all’officina di studio Per i 10 anni del Museo Spazi900

Biblioteca nazionale centrale di Roma

12 novembre 2025 - Seminario

Spazi900_cover
Spazi900_cover

Mercoledì 12 novembre 2025, Sala 1

Dall’officina di lavoro all’officina di studio
Per i 10 anni del Museo Spazi900
Seminario di studi sui fondi letterari della Biblioteca nazionale centrale di Roma

Mercoledì 12 novembre 2025 la Biblioteca nazionale centrale di Roma ricorda i 10 anni del Museo Spazi900, il primo museo italiano dedicato alla letteratura contemporanea in una biblioteca pubblica, che dà voce a diverse figure del Novecento attraverso stanze e sezioni d’autore, con la finalità di valorizzare il patrimonio letterario novecentesco conservato presso l’Istituto e di renderlo accessibile a tutti. In un intreccio tra carte, libri, oggetti, opere d’arte e arredi, si entra idealmente nell’officina di lavoro di alcuni dei più importanti autori del Novecento letterario italiano: da La stanza di Elsa Morante, ricostruzione del suo studio a via dell’Oca, alla Sala Pier Paolo Pasolini, dalla Sala Umberto Saba a quella di Carlo Levi, in un percorso sempre in movimento che trova il suo prolungamento all’interno delle sale di consultazione della Biblioteca con la Sala Italo Calvino, dove è ricreato il salone-studio di piazza in Campo Marzio.

In occasione di questa importante ricorrenza la Biblioteca ha organizzato un seminario di studi che dà voce a specializzandi, dottorandi e dottori di ricerca di diverse Università, i quali stanno svolgendo le proprie ricerche sui fondi letterari conservati dalla Nazionale e nel loro lavoro quotidiano sono assidui utenti della Sala Falqui, la sala di consultazione riservata dedicata al Novecento letterario. Dall’officina di lavoro si entra così nell’officina di studio di giovani ricercatori, tra libri e carte d’autore, tra pratiche di lettura e pratiche di scrittura.

Al centro della riflessione si incontrano i tre autori più rappresentativi dei fondi letterari della Biblioteca – Italo Calvino, Elsa Morante, Pier Paolo Pasolini –, uniti quest’anno anche dalla ricorrenza dei 40 e dei 50 anni dalla loro scomparsa. Insieme a loro, Mirella Bentivoglio e Fabrizia Ramondino, Giuseppe Ungaretti ed Elia Marcelli, oltre al critico Giovanni Macchia.

Una giornata di riflessione e di confronto che si inserisce in un lungo percorso di conservazione, gestione e valorizzazione di archivi letterari e biblioteche d’autore, di fondi d’autore complessi, che hanno reso la Nazionale di Roma la Biblioteca del Novecento letterario.

La voce conclusiva è quella del poeta: Elio Pecora con le sue carte e i suoi libri in corso di donazione alla Nazionale. La letteratura continua il suo percorso, la Biblioteca la sua conservazione e valorizzazione.

Spazi900 titolo Ingresso Sala Italo Calvino
Stanza di Elsa Sala-Carlo-Levi-web Grazia Deledda particolare

Programma

Ore 10.00

Saluti
Stefano Campagnolo
Direttore della Biblioteca nazionale centrale di Roma

Introduce
Eleonora Cardinale
La Biblioteca del Novecento letterario

Modera
Gianluigi Simonetti (Università di Losanna)

 

Edoardo Barghini (Università di Roma Tor Vergata)
La responsabilità del sottotenente. La prima spedizione al fronte russo (1941-1942) in due libri inediti di Elia Marcelli

Giulia Pellegrino (Università del Salento)
Vecchie foto dalla Casa dei Guaglioni: immagini alla prova delle carte d’autore

Rita Bianco (Università di Roma Tor Vergata)
«I miei cari AUTORI anarchici». Le letture politiche di Elsa Morante

Elisiana Fratocchi (Università di Roma Tor Vergata)
Dalla biblioteca di Fabrizia Ramondino: postille e marginalia ai testi morantiani

Antonio D’Ambrosio (Sapienza Università di Roma)
Gli archivi di Ungaretti

Ore 14:45

Modera
Caterina Verbaro (Università Lumsa)

Elisa Gregorio (Università degli studi di Cassino)
Tra gli scaffali della biblioteca di Calvino: alla ricerca delle fonti delle Fiabe italiane

Chiara Giammugnai (Università di Roma Tre)
Italo Calvino e i corrispondenti francesi: mappatura e commento delle lettere

Annamaria Piccigallo (Sapienza Università di Roma)
“Sui banchi lisci e nemici della biblioteca”: Pier Paolo Pasolini lettore alla Biblioteca nazionale di Roma

Serena Fornito (Sapienza Università di Roma)
Ricostruire il collezionismo di un critico letterario a partire dalla sua biblioteca: il Fondo Macchia

Caterina Schiera (Sapienza Università di Roma)
«il luogo della possibilità e della libertà»: l’attività del Centro d’arte e cultura Il Brandale dalle carte del fondo Bentivoglio

Conclude

Elio Pecora
L’archivio e la biblioteca del poeta

Nella ricorrenza dei 10 anni del Museo Spazi900 e del cinquantenario della morte di Pasolini è possibile visitare, all’interno della Sala Pier Paolo Pasolini, la nuova sezione espositiva dedicata a Ragazzi di vita: Per i 70 anni di Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini. Dai dattiloscritti all’edizione a stampa (http://www.bncrm.beniculturali.it/it/790/eventi/6548/).

 

Buona visita!
Ingresso libero
Lunedì - giovedì 10.00-18.00
Venerdì 10.00-14.30

Visita virtualmente il museo attraverso il Portale Spazi900: http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/spazi900

Scarica la locandina

Sala Pasolini