Il loro grido è la mia voce: poesie da Gaza
Biblioteca nazionale centrale di Roma
30 marzo 2026 - Incontro
Lunedì 30 marzo 2026, ore 16:30, sala 1
Letture di Cloris Brosca
da
Il loro grido è la mia voce: poesie da Gaza
a cura di Antonio Bocchinfuso, Mario Soldaini, Leonardo Tosti
(Fazi, 2025)
Saluti
Stefano Campagnolo
Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Modera la giornalista
Alma Daddario
Intervengono
Isabella Camera d'Afflitto
Professoressa di letteratura araba contemporanea Sapienza Università di Roma
Luca Liverani
Giornalista di Avvenire
Enrico Zanetti
Volontario di Emergency
Sarà presente Mario Soldaini, uno dei curatori della raccolta
La poesia come atto di resistenza. La forza delle parole come tentativo di salvezza. È questo il senso più profondo delle trentadue poesie di autori palestinesi raccolte in questo volume, in gran parte scritte a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, nella tragedia della guerra in Palestina, in condizioni di estrema precarietà: poco prima di essere uccisi dai bombardamenti, come ultima preghiera o testamento poetico (Abu Nada, Alareer), mentre si è costretti ad abbandonare la propria casa per fuggire (al-Ghazali), oppure da una tenda, in un campo profughi dove si muore di freddo e di bombe (Elqedra).
Il libro è anche un’iniziativa concreta di solidarietà verso la popolazione palestinese. Per ogni copia venduta Fazi Editore donerà 5 euro a EMERGENCY per le sue attività di assistenza sanitaria nella Striscia di Gaza.
«Posso scrivere una poesia / con il sangue che sgorga».
Yousef Elqedra
«La libertà per cui moriamo / non l’abbiamo mai sentita».
Haidar al-Ghazali
«La poesia nella mia prigione / È nutrimento / È acqua e aria».
Dareen Tatour
«Se devo morire, / che porti speranza, / che sia una storia».
Refaat Alareer

