Tutte le prose
Biblioteca nazionale centrale di Roma
5 ottobre 2026 - Presentazione volume
Lunedì 5 ottobre 2025, ore 16, Sala 1
Ciclo Spazi900: letture, incontri, confronti
Presentazione volume
Albino Pierro
Tutte le prose
A cura di Giorgio Delia
(Carocci, 2026)
Saluti
Stefano Campagnolo
Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Maria Anglona Adduci (Sindaca di Tursi - MT)
Francesco Ottomano (Presidente Parco Letterario “Albino Pierro”)
Stanislao De Marsanich (Presidente Nazionale Parchi Letterari)
Aurelio Pace (Presidente della Commissione regionale dei Lucani nel mondo)
Marcello Pittella (Presidente del Consiglio regionale di Basilicata)
Sarà presente
Maria Rita Pierro Gentiloni (figlia del Poeta)
Intervengono
Francesco Avolio (Professore ordinario di Linguistica italiana - Università dell’Aquila)
Paolo D’Achille (Professore ordinario di Linguistica italiana - Università degli Studi Roma Tre; Presidente dell’Accademia della Crusca)
Pasquale Stoppelli (Professore ordinario di Filologia Italiana - Università “La Sapienza” di Roma)
Conclusioni del curatore del volume
Il volume raccoglie per la prima volta in edizione critica la produzione in prosa di Albino Pierro (Tursi, 1916-Roma, 1995), dal dramma inedito I frutti della menzogna ai testi narrativi – racconti, novelle e favole – pubblicati sulle riviste «Rassegna Nazionale», «Il Balilla» e «Oltremare», e propone una selezione significativa delle recensioni firmate dall’autore su temi quali la politica e la società, ma anche la letteratura, la musica e l’arte in genere. L’ampia introduzione di Giorgio Delia mostra come questi scritti – inediti o dispersi – costituiscano, all’interno di un profilo più articolato e completo dello scrittore e intellettuale lucano, un passaggio imprescindibile per una conoscenza piena e autentica della sua intera opera. Ne emerge un autore che, con amor de lohn, si “riappropria” della propria terra senza mai rinchiudersi entro i suoi confini: la Basilicata vi appare non come immagine consolatoria, ma come realtà viva, intrecciata di memoria e attesa. Restituire al lettore questi testi significa scoprire in Pierro una figura capace di trasformare il territorio in parola, il vissuto in esperienza collettiva, l’intimità in memoria condivisa.

