Spazi900

La storia

Il percorso

La stanza di Elsa

Sala Pasolini

Gallerie degli scrittori

Grazia Deledda

Carlo Levi

Visite guidate

Crediti














Spazi900 titolo

La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, grazie a una mirata politica d'incremento dei suoi fondi, è andata sempre più connotandosi per il patrimonio di raccolte librarie e archivistiche di autori contemporanei, tanto da costituire oggi uno dei poli più significativi e riconosciuti per gli studi sulla letteratura italiana del Novecento.

La ricchezza e rarità documentaria è rappresentata da una parte dalle biblioteche d'autore di Enrico Falqui e di Giovanni Macchia, dall'altra dagli archivi e dalle carte autografe degli scrittori. Tra questi si incontrano nomi di primo piano quali Gabriele d'Annunzio e Pier Paolo Pasolini, ma anche tante altre figure che sono parte attiva della letteratura novecentesca, sebbene non centrali, come Arturo Onofri e Giorgio Vigolo.

A tutto ciò si aggiunge la prestigiosa acquisizione dei manoscritti di Elsa Morante, avvenuta in più riprese nel corso di un ventennio. Per la sua unicità e completezza l'archivio Morante può dirsi uno dei fondi d'autore più rilevanti a livello internazionale, tanto da aver sviluppato intorno a sé una ricca rete di ricerche e di interessi. Il progetto Spazi900, nella volontà di valorizzare il patrimonio letterario novecentesco, nasce dalla consapevolezza di una precisa vocazione verso la cultura contemporanea della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, sottolineata del resto anche dall'architettura del suo edificio, e al contempo dall'esigenza di onorare uno dei massimi scrittori del Novecento che per propria volontà, e grazie alla generosità dei suoi eredi, ha legato indissolubilmente il suo nome a quello del più grande istituto bibliografico italiano. L'area espositiva è stata inaugurata il 10 febbraio 2015.

Il suo fulcro è La stanza di Elsa, dove vengono ricreate le suggestioni del laboratorio di scrittura della Morante attraverso gli arredi originari che componevano il suo studio. Lo spazio della Galleria degli scrittori permette di ripercorrere la letteratura contemporanea attraverso poeti e scrittori tra i più rilevanti del Novecento, che trovano nelle collezioni della Biblioteca una ricca testimonianza di opere e documenti autografi.

Spazi900, il 4 novembre 2015, si è arricchito di una nuova sala dedicata a Pier Paolo Pasolini in occasione dei 40 anni dalla sua scomparsa: «Ragazzi leggeri come stracci». Pier Paolo Pasolini dalla borgata al laboratorio di scrittura.

Il 15 dicembre 2016 è stato inaugurato un nuovo spazio permanente dedicato a Grazia Deledda per celebrare gli 80 anni dalla sua morte e i 90 anni dal premio Nobel: Sotto il cedro del Libano: Grazia Deledda a Roma

Infine, il 31 gennaio 2017, è stata dedicata una nuova sala a Carlo Levi dal titolo «Le attese del niente»: Carlo Levi tra scrittura e pittura, dove sono esposti i suoi ritratti di scrittori, documenti autografi e prime edizioni.